Nel nome di Giovanni

Nel nome di Giovanni

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Presentazione
Presentazione a Seregno

Martedì 16 settembre ore 21.00 - Seregno - Sala Civica Monsignor Gandini, via XXIV maggio

Vincenzo Sansonetti e Alfredo Tradigo presentano:

NEL NOME DI GIOVANNI
DUE EPOCHE E DUE PAPI A CONFRONTO

Il volume percorre in parallelo le vite dei due santi accomunati oltre che del giorno della canonizzazione dallo stesso nome scelto per il pontificato: GIOVANNI. (XXIII° per Angelo Roncalli, PAOLO II° per Karol Wojtyla).

Si divide in tre grandi parti:
1° due vite e due epoche a confronto che contiene capitoli quali: il paese d’origine, la data di nascita, la famiglia e la vocazione
2° le grandi sfide che hanno dovuto affrontare: il papato, i grandi eventi, i viaggi
3° due carismi e spiritualità a confronto: i santi protettori, il giudizio su padre Pio, la situazione politica mondiale, il segreto di Fatima...

Ogni capitolo è illustrato da foto originali che documentano visivamente le situazioni vissute dai due papi santi evidenziando così impressionanti parallelismi pur in epoche così diverse.

Card Scola a Seregno

Domenica 21 settembre durante la visita pastorale al decanato di Seregno è stato presentato al cardinale di Milano Angelo Scola una copia del volume NEL NOME DI GIOVANNI. Due Papi santi e due epoche a confronto di Vincenzo Sansonetti e Alfredo Tradigo (edizioni Mimep-Docete). Nella foto assieme al Cardinale sono ripresi monsignor Bruno Molinari, prevosto di Seregno e responsabile della comunità pastorale che sarà intitolata proprio a san Giovanni Paolo II, monsignor Patrizio Garascia, vicario episcopale, la signora Giuliana Colombo rappresentante della Provincia MB e la signora Giovanna Bianchi (di spalle) presidente del centro culturale l’Umana Avventura.

Video intervista

Afredo Tradigo e Vincenzo Sansonetti parlano del nuovo libro: "Nel nome di Giovanni".

Recensioni

Roncalli e Wojtyla, santi "paralleli"

Il Cittadino di Monza, 16 settembre 2014

I santi "sono molto diversi tra di loro, ma la loro stessa diversità è un segno dell'opera di Dio". Lo scriveva il beato cardinale John Henry Newman, illustre teologo e filosofo inglese vissuto nel XIX secolo. Anche i "freschi" santi Roncalli e Wojtyla, canonizzati insieme domenica 27 aprile, festa della Divina Misericordia, sono due santi molto diversi tra di loro: il primo, bergamasco, vissuto a cavallo tra Otto e Novecento, bonario, proveniente da una famiglia patriarcale che gli è stata vicina per tutta la vita, è stato eletto Pontefice in età avanzata; il secondo, polacco, affacciatosi al XXI secolo, irruente, rimasto presto orfano, e' salito sul trono di Pietro ancor giovane (a 58 anni): il suo e' stato uno dei pontificati più lunghi della storia. Molto differenti, quindi, ma anche con tanti, e forse poco noti, punti in comune: le origini umili, la drammatica esperienza della guerra, il confronto difficile con il mondo contemporaneo, l'esigenza di rinnovare e rilanciare la missione della Chiesa, la preoccupazione ecumenica, la popolarità di cui hanno goduto tra i fedeli e gli uomini di buona volontà. Nel panorama delle pubblicazioni loro dedicate, il volume illustrato e di grande formato "Nel nome di Giovanni: due Papi santi e due epoche a confronto" si distingue proprio perché paragona in modo serrato e rigoroso le vite di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II, dall'infanzia alla gloria degli altari. Il libro è costruito in modo da dedicare tutte le pagine di sinistra a Roncalli e tutte quelle di destra a Wojtyla. Le illustrazioni sono in gran parte inedite, accompagnate da numerose citazioni da omelie e discorsi. L'introduzione e' di monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. Da segnalare, alcune curiosità: ad esempio il modo diverso di affrontare questioni spinose come il rapporto con Padre Pio e il terzo segreto di Fatima. A chiudere, una foto che li ritrae insieme alla vigilia del Concilio!

 

Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII a confronto in un nuovo libro. Fisichella: «Sono stati davvero santi»

Tempi.it, 06 luglio 2014

Due papi santificati il 27 aprile e due epoche a confronto: 1958 Giovanni XXIII e 1978 Giovanni Paolo II. Recensione del libro di Vincenzo Sansonetti e Alfredo Tradigo, “Nel nome di Giovanni”.
Nel-nome-di-Giovanni-sansonettiDue papi santi e due epoche a confronto: 1958 Giovanni XXIII e 1978 Giovanni Paolo II. Il libro di Vincenzo Sansonetti e Alfredo Tradigo, Nel nome di Giovanni (Mimep-Docete, 173 pagine, 20 euro) con prefazione di monsignor Rino Fisichella, mette a confronto i due papi diventati santi lo scorso 27 aprile. E lo fa raccontando tante piccole cose che riempivano le giornate di questi giganti, dalle loro vacanze agli autori preferiti.
E poi i rapporti con i politici del loro tempo, i loro viaggi e le loro encicliche. E quello che si scopre, ancora una volta, è cosa ha spinto capi delle nazioni, uomini e donne semplici a guardare verso questi due papi e a rimanere commossi e colpiti dal loro stile di vita. La loro santità, questo ha attirato migliori di fedele da tutto il mondo. «Sono stati davvero santi», ha scritto monsignor Fisichella nella sua prefazione. «C’è una grandezza che si esprime nella semplicità dei gesti e che gli occhi illuminati della fede possono cogliere. La santità, insomma, è una provocazione a credere».

 

Libro sui due Papi Santi: c'è la firma di un varesino

di R.P., La Prealpina di Varese 19 giugno 2014

Un papa, il bergamasco Roncalli, che al momento dell'elezione avrebbe voluto chiamarsi Giuseppe e un altro, il polacco Wojtyla, che avrebbe preferito Stanislao. Entrambi cedettero ai "suggerimenti" delle stanze vaticane, inclini a scelte più vicine alla tradizione. Fu così che passarono alla storia col nome classico di Giovanni ed è la prima d'una lunga serie di denominatori che accomunano due fra i pontefici più amati dell'ultimo secolo. Le loro vicende, accostate secondo uno schema originale che intervalla capitolo dopo capitolo prima l'uno e poi l'altro pontefice in una sorta di felice parallelismo, formano il corpus di "Nel nome di Giovanni. Due Papi Santi e due epoche a confronto", edito da Mimep- Docete. Autori sono Vincenzo Sansonetti, varesino di adozione, giornalista del settimanale "Oggi" e autore di numerosi testi divulgativi di argomento religioso, e Alfredo Tradigo, milanese, una lunga carriera in prestigiose case editrici fra cui Rizzoli, Rusconi e San Paolo, collaboratore di Avvenire e L'Osservatore Romano. Insieme hanno redatto un libro di particolare valore anche documentaristico, ricco di riferimenti biografici anche poco noti e di splendide immagini, scritto con la penna lieve di chi sa di avere a che fare con autentici "uomini di Dio" e, perciò, capaci di "proporre senza imporre", ovvero di raccontare in forma piana, ma rigorosa, due vite eccezionali come altrettanti specchi nei quali ciascun lettore possa trovare o ri-trovare una parte di sé. Il volume è suddiviso in tre parti (Due vite e due epoche, Le sfide che hanno affrontato, Due carismi e due spiritualità a confronto) che vanno dalle età giovanili segnate da povertà e lutti familiari alla giornata-tipo da papa, dai viaggi oltre le mura vaticane all'incontro coi grandi della politica e con i giovani. Esistenze che, fanno subito notare gli autori, si sovrappongono per 43 anni, dal 1920 (data di nascita di Wojtyla) al 1963 (quando muore Roncalli). Fino alla recente canonizzazione ad opera di papa Francesco, «che sembra aver ereditato tratti comuni ad entrambi». Senza contare che, come sottolinea monsignor Loris Capovilla che del "Papa buono" fu segretario particolare, «i polacchi hanno una grande venerazione per Giovanni XXIII. Sono convinti di dover anche a lui l'elezione di Karol Wojtyla». E poi l'acuta osservazione di monsignor Rino Fisichella, componente la Congregazione delle Cause dei Santi, che in prefazione scrive: "Entrambi sono stati molto amati non soltanto dai cristiani, ma da chiunque fosse in ricerca della verità e del senso della vita».