Per salire bisogna crederci

Per salire bisogna crederci

Edizioni Mimep Docete - ©2018
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Presentazione

La montagna è una grande occasione per l’uomo contemporaneo di confrontarsi con se stessi e il senso del mistero.
I testimoni della montagna. Dai profeti dell’Antico testamento a Gesù che di notte si ritirava tutto solo sul monte a pregare, dai suoi seguaci ai monaci e agli eremiti che hanno cercato nella solitudine della montagna il luogo privilegiato di contatto con Dio.
Sulle montagne nascono ”i luoghi dello spirito” ancora oggi ricercati da chi voglia vivere esperienze mistiche.
Ma la montagna è anche luogo di conquista, e ancora oggi terreno di sfide Dalle prime ascensioni al cosiddetto turismo sociale dove l’alpinismo diventa un’attività collettiva promossa da associazioni come il Cai e la Giovane montagna.
La montagna è anche fonte di ispirazione: così i profili rocciosi caratterizzano l’arte da Giotto a Kandjnsky e affascinano poeti come Clemente Rebora e Antonia Pozzi.
Sono molti i sacerdoti che vivono la montagna come palestra di libertà e come occasione educativa per i loro giovani. La passione per l’alpinismo ha caratterizzato la figura di Pio XI che da giovane conquista la cima Dufour e quella di Giovanni Paolo II che non ha mai rinunciato allo sci e alle escursioni in alta quota.
Infine la montagna è luogo per eccellenza della memoria degli alpini che nella grande guerra hanno sacrificato se stessi per difendere sulle cime i nostri confini. Una memoria che trova nei canti di montagna la propria espressione più vera.

Presentazione con immagini (PDF)

Temi trattati:

– la montagna nella Bibbia, Sinai, Oreb, Monte Carmelo Ararat. Punti di incontro con Dio;
– santuari d’alta quota, luoghi santi sulle cime dei monti dove fede e memoria si incontrano;
– un Papa in Adamello, Giovanni Paolo II teologo della montagna;
– i Papi alpinisti, Pio XI, Giovanni Paolo II;
– santi e beati alpinisti, don Carlo Gnocchi, don Gnifetti, Contardo Ferrini;
– la picozza di Frassati, il beato Pier Giorgio Frassati ha scalato molte cime;
– Croci di vetta, punti di arrivo sulle cime e simboli di fede e vita;
– l’esperienza della Giovane Montagna, associazione e rivista nata ai primi del 900;
– la montagna nell’arte, lo sguardo degli artisti, da Leonardo a Cézanne;
– preghiere e canti di montagna, (preghiere e cori alpini);
– sacri Monti luoghi di preghiera, luoghi di preghiera eretti tra il XVI e il XVII secolo;
– alpini testimoni di fede, il più antico corpo di fanteria da montagna del mondo.

Un libro riccamente illustrato per tutti gli amanti della montagna. Una lettura avvincente per quanti vogliano scoprire quanti legami ci siano nella storia tra fede e montagna.La prefazione è del card. Gianfranco Ravasi.

Comunicato stampa

Alfredo Tradigo
PER SALIRE BISOGNA CREDERCI
Itinerari di fede e montagna
Con l’introduzione del cardinale Gianfranco Ravasi.

Può la montagna essere ancora luogo dove scoprire e coltivare la propria anima? Il libro suggerisce alcune risposte con storie, pensieri, riflessioni di grandi alpinisti.Ma anche attraverso le testimonianze di gente semplice che ha vissuto e lavora in montagna, oppure è impegnata nell’aprire nuove vie di salita.

L’autore introduce nelle pagine figure che hanno vissuto l’amore per la montagna come una parabola della loro stessa ascesa verso Dio.
Pensiamo a san Giovanni Paolo II, che fin da giovane era attirato dalle cime, al beato Pier Giorgio Frassati, che quando era libero dai suoi molteplici impegni di studio e di carità cristiana, dedicava il suo tempo libero alle escursioni in montagna; oppure a papa Pio XI, al secolo Achille Ratti, da sempre appassionato alpinista, iscritto al Club Alpino Italiano che ha aperto nuove ardimentose aprire vie sul monte Rosa e sul monte Bianco.
Una sezione del libro è dedicata a simboli religiosi, ai santuari, agli eremi e a tutti quei luoghi elevati dove è possibile ritirarsi dal mondo ed entrare in contatto con Dio.

La parte dedicata alle montagne della Bibbia e del Vangelo ci riporta ai luoghi di origine della fede cristiana con tutto il loro fascino archeologico e naturalistico.
Il volume è corredato da un ampio repertorio di immagini a colori e in bianco e nero.

L’autore Alfredo Tradigo, giornalista e scrittore, si occupa di arte e cultura. Ha lavorato nelle principali case editrici, scrivendo in particolare per i settimanali Oggi e Famiglia Cristiana. Tra le sue opere Icone e santi d’Oriente (Electa-Mondadori 2004), tradotto in cinque lingue, L’uomo della Croce (san Paolo 2013), tradotto in polacco, saggi d’arte e varie raccolte di poesia (premi nazionali Apudmontem 2003 Pontedilegno 2013).

Editore: Mimep-Docete,
Pessano con Bornago (MI)
Numero pagine 302
Prezzo 24,00 €
In libreria dal 24 novembre 2018