Per la festa della Candelora
nell’inverno semo fora
ma se piove o tira vento
nell’inverno semo dentro.

Gesù tra Anna e Simeone, accompagnata da Maria e Giuseppe con l’offerta delle due tortore è segno per noi di speranza cui si accompagna la promessa del cielo azzurro di Lombardia.

CANDELORA ROMANA

Navona musica d’acqua
Marmo e tritone
Risale i salmone uno a uno i gradini del tempio
L’acqua divelle le porte
Scoperchia il frontale
Raggiunge l’ambone
E Gesù sale
Raggio di sole tra polvere e incenso
Sale tra due giovani tortore
E due pieghe di vecchi sorrisi
Fuori il tramonto ha cancellato i pini
E una luna araba sottile
Come una piuma di tortora bambina
Si posa come una nenia
Sulle cupole addormentate

CIELO DI LOMBARDIA

Quando al mattino allunga le dita di marmo scolpite
A fiorire nel sole
La mano del Duomo unisce per noi
La terra a quel cielo
Di Lombardia
Così bello quando è bello
Così azzurro quando è azzurro
Così da farci credere con assoluta certezza
Che non esista cielo né terra più bella di qui.