SOLITUDINI

Le nubi con più dolce prepotenza
Sempre mi parlano dell’infanzia in un presente
Magro di segni – ombre di nubi che si fanno e disfano
Sull’asfalto le immagini vanno e vengono
Nei riflessi dei bicchieri in equilibrio instabile sui tavolini dei bar
Minacciati da intere generazioni di uomini che vanno
Che vengono
Assuefatti al tempo e spaesati al Mistero
Concitato passaggio cittadino
Dove arde la nostra sete
Di un più denso e fraterno liquore.