Veneziano

 

Non andare via

La terra sotto le tue unghie e nei labirinti dei polpastrelli
Non vuole lasciarti andare – anche il tuo sangue impresso nel velo
Del tuo parto verginale grida – Rimani con noi Maria non salire in cielo!
I fiori calcinati sui muri che hai sfiorato salendo le strade strette
Che portavano al Calvario ora trattengono il tuo fiato stanco
Oggi il Vento del cielo Ti chiama a salire
Animula bambina che sali tra le braccia del Figlio
Vergine madre figlia del tuo figlio! *
Trattieni ancora un poco quel tuo sguardo di cielo sul mondo
Noi siamo occhi di terra – mentre tu sali
Tra la corona degli apostoli e degli angeli –consacrata cascina **
Pensa a noi e alle nostre belle terre lombarde
Pensa a noi Deipara *** – fiore di tutte le Russie!
Riporta a noi dal cielo la tua corona impressa sul legno dell’icona
Ovale dove l’impronta del tuo volto riappare
Madre di tutte le vite lascia a noi la tua Ave
In questa valle di lacrime fa che possiamo sentirti
Possiamo dirti – invocarti Madre nostra
Madre mia!.

* Dante, Paradiso, Canto XXIII
** Giovanni Testori, Interrogatorio a Maria
*** Madre Di Dio