Festa di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo
(2 Samuele 7,1-17 – Colossesi 1,9b-14 –Giovanni 18,33c-37)

L’albero-Re

Silenziose nelle visioni notturne
Piovono foglie nel giardino
Parla il Pellegrino e ricorda il Suo viaggio
Dall’Egitto al deserto in una tenda di pastori

Dio non ha una casa e l’autunno è vicino
Cammina davanti al Suo popolo
In una colonna di fuoco – e ora che Davide
Vuole costruire per Lui una casa grida:

– Forse tu mi vorrai costruire una casa?
Sarò io a costruire una casa per te
Io che ti ho salvato dai tuoi nemici
E ho reso stabile il tuo trono!

(Intanto io vedo il mio Gesù legato
Rigato di sangue davanti a Pilato…

... Sei tu Re? – Tu lo dici
Ma non di questo mondo)
Nel buio fruscio delle foglie
L’albero si spoglia fino alle radici

All’incrocio dei rami s’irradia il volto
Di una luna nuova – Volto reclino di Re che ascolta
Ogni dolore nel vecchio uliveto
Nido intrecciato d’Amore per me.