Seconda lettera san Paolo ai Corinzi 4,16b – 5,9

Tenda

Come una tenda divelta dal vento nel deserto
È l’anima mia – le cose visibili della vita
Se ne vanno via e la tenda s’invola nell’aria
Come aquilone nella strada

Siamo accampati in un luogo insicuro
Dimora di serpenti e scorpioni
Le tue mura Gerusalemme
Sono un riparo alto sulla roccia

Non abbiamo quaggiù una fissa dimora
Pellegrini incerti su incerte carovane
Ondeggianti come prue di navi
Tra le onde di grandi tempeste

I nostri peccati sono granelli di sabbia
Sotto cui franano i nostri passi
Quando sarà distrutta questa tenda di pastori
Regno delle cose visibili

Riceveremo da Dio un’abitazione azzurra d’invisibili amori
Abiteremo in Lui non nella fede ma in visione
Faccia a faccia una casa eterna non intagliata
Da mano d’uomo – lassù nel trono del cuore di Dio.