SPRAZZI

Ora che se ne sono andati
A ricordarli è solo un tramestio di foglie
sui tetti e sulle gronde
…e il trasalire lesto dei cuori
inquieti e tesi alla domanda
se sia davvero stato per sempre
il saluto dello stormo prima di fuggire
verso l’infinito mare
O se non sia stato quel fruscio presagio
di un ancora ultimo saluto
confuso con lo strofinare leggero delle foglie
tra le tegole e il davanzale
Ma ora che – lo so – per sempre se non sono andati
Solo le foglie riempiono l’azzurro
A sprazzi di colore e imitano quel gesto
Di aprire le ali per affidarsi al vento
Solo le foglie restano sui rami
incerti e pencolanti addobbi
accesi sotto questo tardo sole
sull’albero una festa di candelabri.