Cos'è il Natale

Cos’è il natale se non il grido di un bambino nella metropolitana
Lo stridere dei freni della carrozza che si arresta
A un passo dall’ultima pubblicità
O una fila di lumini in tangenziale
Come un cimitero in salita
Cos’è il Natale se non una vita che sboccia nel metrò
Che grida dai vetri dei finestrini e agli angoli delle strade
Dentro gli happy hours dei caffè appannati
Dove la gente si scambia la faccia
E all’improvviso capire che Quell’Altra faccia è la tua faccia
Che ti eri dimenticato dietro chissà quale penultima
O terz’ultima o centesima panchina
Dietro la curva di un viale
Di cui noi sai molto di più.