LA CLOACA DELL’INFORMAZIONE E IL CANALE DELLA GRAZIA

In questa maremagnum di dolore, odio e confusione fisica e mentale che è la vita così come ci appare attraverso il filtro (ma c’è un filtro o forse è meglio chiamarla cloaca?) dell’informazione, l’unica cosa ragionevole, anche se dovessimo azzerare tutto nella nostra memoria (le nostre esperienze cristiane di ieri) è che esista Dio; cioè Qualcuno che – quaggiù o almeno nell’al di là – ci salvi. Dato ragionevole e necessario certo, ma che non riempie la distanza tra noi e quella supposta Entità X, tra la nostra angoscia e quella sospirata pace che in Lui - dal suo abbraccio (e questo è già un dato che ci viene dal cristianesimo che ci ha insegnato a chiamare Padre quell’X) – speriamo. Ecco allora che il cristianesimo (e non possiamo non risvegliare la nostra memoria esistenziale, la nostra memoria cosciente di ciò che ci è accaduto fin qui) con la Sua presenza nella storia di un Soggetto nuovo e permanente (vedi parola, resurrezione, eucarestia, autorità, fraternità) è la compagnia nel presente di quel Dio intuito, desiderato, voluto dalla ragione, ma la cui presenza (efficace) non abbiamo il potere di evocare con alcun rito magico; pena il diventare schiavi di una tecnica (oroscopi, carte, divinazione) e attraverso l’ossequio a queste tecniche, diventare schiavi del male che proprio attraverso queste tecniche ci presta un po’ del suo transitorio apparente potere fondato sulla menzogna, sulla negazione del Dio vero che crea e che salva.
Dunque il cristianesimo è la risposta, e dal riconoscerlo tale (atto di fede) ci viene il dono dello Spirito che ci dà la forza necessaria per ogni attimo. Perché ogni attimo è lotta (vita militia est super terram) ed è proprio il carattere di drammaticità di ogni istante che il mondo (e il padre del mondo e della menzogna) vorrebbe farci dimenticare oggi con il quotidiano intrattenimento seriale (vedi teatrino politico e mediatico, film insulsi, telenovelas). Maria invece – canale purissimo dello Spirito (così come il mondo è cloaca di menzogna) ripetete di utilizzare bene ogni istante: pregate pregate pregate. E il digiuno. Perché venga lo Spirito e noi possiamo non solo salvarci ma collaborare a quest’opera di salvezza senza ombra ( e illusione) di proselitismo: se tu ti converti il mondo intorno a te si converte. Vieni dunque Santo Spirito per noi. Nella memoria di Giovanni Paolo II e di don Giussani che ci hanno ricordato Cristo centro del cosmo e della storia e Maria sua Regina e corredentrice. Vieni Santo Spirito. Ogni giorno. Vieni attraverso Maria.