Nel solco d’aprile il sangue

Intenso primitivo risveglio dell’erba
dentro un sentore umido di lumache
Cammino sulla terra come un albero che molto a digiunato
Lontano dal solco diritto arido e bruno
Ora che ho ritrovato il sentiero scavato nel profondo
Come fa il seme nel solco
Vorrei percorrerlo nutrito
Dalle Tue gocce di sangue d’aprile che rivela dolce
Tra le sue gemme più acerbe le eterne
Giovanili ebbrezze.