Canzonetta d’amore

Nell’inarcarsi della tua schiena
Nell’ombelico che ti sporge appena – pudico
Come un bottone d’oro fiorito nel campo
Nel tuo volto la neve che si ritira
La tua terra che sboccia in un femminile sentore
Di muschio e di lumache
Innaffiate dalla pioggia breve d’aprile
La tua rosa sarà piena a maggio
Prima che l’estate torni per farla sfiorire.