Nuovo corpo la terra darà
Lo Spirito e la Sposa dicono: vieni!

… e dal Suo corpo vero paradiso
è scaturito il fiume della vita
che il mondo intero lava dalla colpa
(liturgia ,lodi, inno di Pasqua)

Verso la darsena ridente del tuo maggio
Come le rose dall’ombra del muro protesi
Alla luce del Corpo che tu hai generato
Vero corpo risorto in un naviglio di allegrezza
Giovane effluvio che nutre le fibre intime della campagna
Di una densa linfa di sangue vitale
Luccicante fluire del tempo da sotto la paglia antica
Tierra nueva e riflesso specchiante
Luccichio là dove il piede non trova appoggio e sostegno

e va…

veniamo…

Con le nostre rose grigie sospese nell’aria
Con tutte le nostre aridità
Veniamo alla darsena ridente del tuo maggio
Al protrarsi del tuo sospiro
In un risveglio antico – nuovo brivido
Che la terra in un lampo scuoterà.