Magnifiche stoppie

Buio la terra e gli alberi accendono
Scintille ai nostri piedi
L’amore si riscalda ancora sulle cime
Bramando scheletri di nuvole
Matura ogni foglia nel metallo
Colore tabacco i platani
E giallo cromo le betulle
Che incerte e tremule nei bianchi steli
Salgono al monte in processioni
Giovani e vegliarde rocce hanno visto
Intere glaciazioni e l’ultima nuvola
Scivolare via dal cesto del tramonto
Raccogliersi addosso i panni di stagione
Indossare quelli di un’altra
Lembi miseri e silenti
Già pronti alla fornace dell’inverno
Eppure così sensibili al rigoglio d’autunno
Alle sue magnifiche stoppie.