Lourdes

Non si guarisce in una volta sola
Per ogni istante sei guarito o perso
Le mani che cercano l’Acqua
Dalla roccia consunta il passaggio

È bella la madre che porta
Alla fonte il bimbo del suo dolore
È bella la sposa che porta
Il ramo del suo vecchio amore

Guarisci! Guarisci! Lo puoi
Le lunghe candele nel vento
Si allungano in fragili dita
Arbusti protesi a quel soffio

Le fronti distese e quegli occhi
Accesi da agitati flambeaux
Salire a quel colle già asceso
Dal fiato di innumerevoli ave.