Pellegrinaggio Milano-Caravaggio 31.05.2008

Canto di popolo sorprende la notte
Acqua corrente in un fiotto
Dal petto della città che dorme

Promessa di libertà cammina
Sulle labbra mute preghiere
Accese lucciole tra le spighe

E risuonar di conchiglie alle dita
Scossi rosari al ritmo veloce dei passi
Ne vibra la terra e diffonde

Sacri richiami all’orizzonte
Dove l’alba accende i covoni dei monti
E la luce balza giù dalle cime

Come un prode in avanti
A penetrare le cose
A indorare la cupola verde

Del santuario mariano
Ombrello e manto
Di misericordia

Cascina
Sulle nostre umane rotte e la brina
Svapora ai tuoi atri Madonna

E ai tuoi piedi si compia l’offerta
Di un popolo libero
Che invoca pietà.