Silenzi

Strappi e rimasugli nel becco
Cadono nidi di pioggia e l’acqua riluce
Scorrendo nel canaletto
Nubi si aprono a un passaggio di stelle
Negli occhi le braci di piccoli fuochi si spengono
Soffia un vento freddo e i passeri
Sulla neve danzano a piccoli passi
Lo stelo è ghiacciato ma vibrano ininterrotte
Le corde tese del mio strumento
Notte e giorno finché primavera
Verrà nel nodo dell’albero stretto.