Che aspetti?

Che cosa aspetti amico mio
Che non sia già venuto
Natale è ieri sui tetti di neve
E nel reparto a lunga degenza
Natale è ieri nella veste bianca
Del papa macchiato di sangue
Natale è ieri nella vigilia che hai celebrato
Con gli amici in un giorno feriale
Perciò questo natale sarà più bello
Più ricco di gioia più felice
Aspetti quello che è già venuto
Non il volto del mio e del tuo amico
Non il volto del mio e del tuo nemico
La neve si sporca ma dopo la seconda neve
Ritorna immacolata
Un papa vestito di bianco saliva
Un uomo con un vecchio libro di leopardi
Gli veniva incontro declamando alla mia donna
E l’ultima veggente li attendeva sulla soglia
È lei la più bella donna la più bella sede
Della sapienza e porta
Della speranza
Porta il bambino e sulla guancia
Un lieve rossore riscalda
Il nostro cuore che torna a guardare là fuori dal cielo
Venire il natale.