Che importa se Cristo nascesse mille volte a Betlemme
Se non nasce almeno una volta nel nostro cuore?
- Sant’Ambrogio -

 

Prove d’autore (e d’amore)

Da cuore a cuore da neve a neve
Ogni forma di cuore sepolta dalla neve
Si scalda e prende forma nelle cavità del petto

Per custodire un bambino
Per accoglierne il seme
Un seme che muore e che dà frutto

Ma è così dolce la semina in questa notte
In questa cavità buia del mondo
Dove ciascuna grotta

Aspetta quel fiotto improvviso di rosso
Quel sangue che ancora si accende
Nel tempo nostro

E nevica sui capelli sottili
Sulle radici che fragili corrono di sotto
Percorse da un brivido rotto

Lo sguardo dell’uomo dall’occhio penetrante
Vede tutto questo e vigila
E il tempo si fa attesa

Desiderio di lui del suo natale