Amnistia bianca

E la neve disegna disegna disegna
La neve non si stanca mai di disegnare
Disegnare ogni cosa con la sua matita bianca
Il duomo di Milano o una panca di legno verde
Dove è rimasta l’aura di due innamorati
Da un groviglio di biciclette riesce a tirare fuori il disegno di ciascuna
E disegna disegna con la sua anima bianca fatta di niente ma che ferma il fiume
Fatta di niente eppure così bianca
Che disegna il marmo di cui vince il bianco
Disegna lo zucchero il sale la farina
Disegna la polvere e cancella il peccato nella mente umana
Come una grazia improvvisa concessa a tutti un’amnistia
Si posa sulle federe candide dei bambini portando sogni mai fatti
E sulla fedina dell’anima disegna un cuore che viene dall’alto
Un’amnistia per tutti e un cuore di neve per ciascuno disegnato a fiocchi invisibili di stelle
Ogni stella è un pensiero buono che nell’aria manca
Da afferrare in fretta prima che si inquini