Epifania 2016

Epifania di nostro Signore
Marko Ivan Rupnik

 

Se non ci fosse la stella

(poesia dell'Epifania)

Se non ci fosse la stella
Gettata come una palma rovesciata
Dalle galassie a illuminare la notte
Se non ci fosse la stella
Gettata come un’arancia
Come un’atleta a misurare
A lunghi passi il cielo

Se non ci fosse la stella
Dove andrebbe a finire il nostro viaggio
Senza quel raggio teso a cucire
Gli istanti del nostro vivere
A smussare gli angoli dei nostri giorni
A illuminare la strada per raggiungere
Gli occhi grandi di quel Bambino
Gli occhi grandi della sua Mamma
A illuminare gli incarnati
E quelle mani così benedicenti
Che girare e rigirano
Come gira e rigira la creta nella mano del vasaio
Così gira Il bambino tra le dita della Mamma
Così gira e rigira il Creatore tra le mani della sua creatura!

Chi è grande si è fatto piccolo
Così che chi è piccolo diventi grande.
Gira e rigira ogni la ruota del tornio
Ma ogni giorno senza quella stella
Il giorno non avrebbe più il suo scampolo azzurro di cielo
La notte non avrebbe più il suo velo colore blu notte
A sfondare il nero impenetrabile catrame delle sue viscere
Dall’incubo maligno e profondo

Occhi occhi occhi d’Oriente
Tre occhi e tre corone sul capo
Ci hai fatto piccoli re che si inchinano
Davanti al grande re Bambino senza corona
Alla grande Regina madre senza corona
Madre e Bambino con l’aureola
E tre stelle sul capo di splendore
Brillano le corone le aureole i doni e la stella
Brillano d’oro nella notte come luci sul mare
Onde ci bruciano gli occhi
Uno stuolo di cammelli e dromedari di Madian ci invade
Da Oriente la luce splende da Oriente la luce viene
Risplende
A consolarci gli occhi.