Il santo di luglio
"Contemplate ogni giorno il volto dei santi per incontrare riposo nei loro discorsi".
Personalmente direi nel loro modo di affrontare la morte, come il momento bello di incontrare il volto di Gesü, ogni giorno esperimento il riposo. Quel riposo che nasce dalla drammaticità della vita di cui il contatto quotidiano con i moribondi è la grazia piu grande che tengo.
In questi ultimi giorni ho avuto una grazia meravigliosa: la celebrazione nella clinica di tutti i sacramenti!
La clinica, un ospedale o è un luogo sacramentale o è una cella mortuaria, ed è un ospedale quando l'Eucarestia è il cuore di tutto. La clinica come luogo sacramentale contiene ed esprime Cristo presente nell'Eucarestia e nel malato. Che bello iniziare il giorno con la processione Eucaristica, dando ad ognuno la comunione e inginocchiandomi davanti ad ogni ammalato e dandogli un bacio senza la preoccupazione se è un tubercolotico, un piagato per l'AIDS etc.
E' Gesù, capite è Gesù e Gesù è per me tutto. E' il mio cuore, è il mio respiro. Con quanta commozione ho baciato questa mattina la faccia fredda della bella Schirley la mamma di tre bambini, morta a trentadue anni. La guardavo morta e già viva, viva con il mio Gesu. Domenica 29 di giugno ho celebrato il battesimo di Nicolas, quel malato di cui avete già visto le foto con il corpo mangiato dai vermi. Non solo il battesimo, ma anche gli altri sacramenti. I vermi spariti e lui felice come la primavera. Guardate adesso la sua foto e confrontatela con la precedenti.
L'altro miracolo è il matrimonio della bella e giovane madre di 6 figli, Marina, ammalata terminale di cancro. Guardatela nella foto! E' proprio bella. Ho celebrato il suo matrimonio domenica 29 giugno. Quando l'ho vista arrivare dal letto al salone non l'ho neanche riconosciuta tanto era bella. La pensavo nel suo letto, distrutta dal dolore e come d'improvviso la vedo rifiorire. " Dio è carita'": questa consapevolezza che si esprime nel sacramento ridà vita al corpo distrutto dal male. Era commossa. Ho voluto consacrare una relazione con una norma che da sempre l'ha teneramente ornata e che, però, come mi dicevano, sentivano che mancava qualcosa fra loro nonostante i molti figli. Il giorno del matrimonio mi dissero: "Era Gesu che ci mancava..... che grazie al dolore abbiamo incontrato". Terminata la Messa mi dicono: "Padre il corpo si consumerà, ma il nostro amore è eterno". La festa che è seguita è stata un anticipo del padre. Marina è riuscita, per la gioia del sacramento, anche a ballare. Marina..........con ometostosi....è riuscita a ballare. La guardavo e mi veniva da piangere.
Ecco quel bambino che già conoscete e che per il mondo sarebbe un piccolo mostricciattolo. Che bestemmia! E' Gesù nel giorno del suo battesimo .E' figlio di Dio. Capite cosa significa? Mentre voi, giustamente, andate in ferie Victor di Gesù, gemendo notte e giorno si sta immolando come Gesù sulla croce. Senza la sua Presenza nè io nè voi avremmo la grazia di gustare la vita e per voi anche le ferie. Guardatelo e siate uomini cioè un " io" che vive drammaticamente ogni istante. Le vacanze si godono veramente solo in questa prospettiva.
Ed infine Rosetta, 6 mesi, la mia bambina datami da una giovane " madre" disperata. Anche lei, battezzata, figlia di Dio e figlia mia, dopo un lungo ricovero nella nostra clinica adesso è nella casetta di Betlemme in compagnia di altri sedici bambini, i miei bambini che mi ricordano "Marcellino, pane e vino". Come dire, uno sguardo grande sulla realtà e la totale fiducia nella divina Provvidenza.
Buone vacanze , P. Aldo Trento |