Jesus - maggio 2011

CAPOLAVORI FORMATO CARTA TELEFONICA

Si aprono come un polittico e ti ritrovi tra le mani, con una certa emozione, la serie dei grandi capolavori dell'arte: gli affreschi della volta della Sistina nel quinto centenario dell'inizio dei lavori, le miniature che raccontano la storia dell'Apostolo delle genti nell'anno paolino, gli affreschi di Michelangelo della cappella Paolina appena restaurata, o quelli di Caravaggio in san Luigi dei Francesi nel quarto centenario della morte del pittore.

Stiamo parlando di carte telefoniche inserite in preziosi folder artistici. Roba da collezionisti, certo. Quel gusto di raccogliere e conservare nel cassetto più bello della scrivania. La prima emissione di carte telefoniche vaticane risale al 1992, quando il cellulare non era ancora di moda e gli apparecchi pubblici a schede nello Stato del Vaticano erano almeno un centinaio. Oggi siamo arrivati a 181 pubblicazioni, due all'anno. Apri la cartellina, scegli una scheda, per esempio quella del Peccato originale, la rigiri tra le mani, la infili di nuovo al suo posto nell'apposta taschina trasparente; e ti sembra di avere toccato il cielo della Sistina con un dito.