Darsena Milano
Darsena (cartolina per il Corpus Domini)
Va l’acqua verde – va l’acqua cheta di giugno
E il pomeriggio cittadino affoga
Nell’onda ferma del traffico
Ristagna il motore – e va senza dolore
L’uomo della bicicletta
E non ha fretta di arrivare o partire
Da questa darsena di stupore
Oceano di meraviglia
E sentore tranquillo del mare.
Questa mia “cartolina” della Milano degli anni passati, durante un afoso giovedì pomeriggio, durante la Processione del Corpus Domini. La bellezza di quella pausa cittadina era un regalo del Corpo di Cristo alla città portato in processione lungo il Naviglio e la Darsena, una chiesa ambrosiana che lasciava stupita la gente che guardava dai bar e dai finestrini delle auto.
E quella darsena diventava mare e il desiderio di infinito che c’è in tutti gli uomini e le donne costretti a fermarsi a guardare. Lo sguardo! Così Giovanni e Andrea guardavano Gesù passare. Perché rinchiuderlo nelle chiese questo Gesù ad uso dei soliti fedeli. Perché non coinvolgere il Popolo di Dio (associazioni , movimenti) e anche il popolo laico cittadino fatto di tanti immigrati credenti e non credenti, in una Chiesa in uscita?
Ho nostalgia – tanta – di quelle processioni per le vie della città e lungo corso Vittorio Emanuele, tutti ci guardavano con rispetto, qualcuno si univa e poi riempivamo piazza Duomo, dietro le transenne, per ricevere quel Corpo che è il Corpo della Città. Profezia della Nuova Gerusalemme. Ho nostalgia e vi regalo questa “cartolina” augurandovi anche per quest’anno una buona festa del Corpus Domini.