Canto montano

Ad ogni passo sul fronte del sentiero
Cielo e terra si fondono
In ogni salita c’è un discendere
Nel discendere un salire

Nel solco profondo dell’io
Si fa più vicino il profilo del monte
Il corpo attraversa lo spazio
Si disseta alla fonte purissima che sgorga

Da sé stesso come dono – e l’anima respira
Come l’ape intorno al fiore
Ne suggella in segreto polline d’amore

E il sentiero s’apre si scioglie in rivoli
Nell’erba molle del prato
Nell’alpeggio scintillante di luce.