Blog - 11 marzo 2026

In ricordo di Curzia Ferrari

Un inedito di Curzia Ferrari sul libro di poesie “Abitare i giorni”

Un’agenda per i nostri giorni disabitati

Per me questo testo rimasto nel cassetto della redazione Il Giornale di Brescia e mai pubblicato è come un biglietto d’addio da parte di una grande figura di poetessa e amica, Curzia Ferrari, che domenica scorsa ci ha lasciato. Era nata a Milano il 27 maggio 1929, scrittrice raffinatissima con una speciale predilezione per la grande letteratura russa e i temi dell’arte legati alla fede. Ha scritto storie di santi, da Rita da Cascia a Francesco d’Assisi e a Chiara, legandoli agli affreschi di Giotto e alla pittura di Bellini e indagando il mondo femminile della santità. L’ho conosciuta così, prima leggendo e recensendo i suoi libri e poi di persona al Premio di Poesia di Ponte di Legno. In seguito Curzia Ferrari ha recensito alcuni miei libri di poesia. Pubblico questo inedito che rivela la sua scrittura fiammeggiante e la sua vivacità intellettuale.

Grazie Curzia.