Informazioni
- Categoria: Arte
- Editore: Mimep Docete
- Data: 2026
- Acquisto online: Mimep
Introduzione
Riprendendo lo schema delle medievali Bibliae Pauperum il libro presenta 57 episodi biblici che hanno mirabile corrispondenza nell’Antico e nel Nuovo Testamento.
Attraverso le opere d’arte dei più grandi maestri gli episodi prendono vita e svelano il loro profondo significato: l’Antico Testamento profetizza ciò che avverrà nel Nuovo che a sua volta dà pieno compimento e significato a quanto preannunciato negli episodi della vita di Israele e dei suoi protagonisti.
Presentazione
Video Presentazione
LA BIBBIA SVELATA
L'arte illumina le scritture
Recensioni
STUDI CATTOLICI
La Bibbia svelata
Riccardo Caniato - n° 787 settembre 2026
"La Bibbia svelata. L'arte illumina le Scritture" di Alfredo Tradigo è un vademecum di cultura e preghiera, sulle orme della tradizione monastica.
«Nel Testamento Antico è nascosto il Nuovo, e in quello Nuovo l’Antico sirivela». Così sant’Agostino sintetizza l’unità esistente tra i due Testamenti.
Questa chiave interpretativa della Parola di Dio, ha regalato all’arte cristiana tesori di spiritualità, nuove immagini, intuizioni poetiche. Questi temi, tratti dalla ricchissima letteratura patristica d’Oriente e d’Occidente, sono stati raccolti dal Medioevo al Cinquecento in veri e propri manuali illustrati a uso degli artisti, le cosiddette Bibliae pauperum. In questi libri miniati parola e immagine si saldano in unità, aprendo alla fede cristiana la via pulchritudinis, la via della bellezza.
La Bibbia svelata di Tradigo riprende esattamente lo schema di una Biblia pauperum del 1470 conservata alla Biblioteca estense di Modena. Su questo esempio, creando una sorta di moderno libro liturgico, l’autore mette a confronto due episodi dell’Antico Testamento e uno del Nuovo, percorrendo in 56 capitoli tutta la storia della salvezza, dalla Genesi all’Apocalisse. Lo schema “a trittico” si ripete attraverso opere di artisti di tutti i tempi, da Giotto a Chagall. Le immagini sono accompagnate dalle citazioni dei Padri della Chiesa che le hanno ispirate. Per esempio, l’icona di Cristo che apre le porte degli Inferi, è messa a confronto con l’immagine di Sansone che scardina le porte di Gaza e quella di Giona che esce dalla bocca del grosso pesce.
Questo metodo allegorico simbolico di lettura della Bibbia nei secoli si è sempre mantenuto vivo nella Chiesa accanto alla tradizionale esegesi letterale e arricchisce da sempre la liturgia, soprattutto ambrosiana, Sant’Ambrogio lo prediligeva nelle prediche per la sua efficacia e lo stesso attuale Catechismo della Chiesa Cattolica ne sottolinea la bontà e invita ad attingerne alle ricchezze spirituali. 400 pagine tutte da gustare, 40 euro per un ottimo investimento in spiritualità e bellezza.
LINEATEMPO - Università Cattolica
Bibbia: inesauribile tesoro culturale
Samuele Giombi - LineaTempo n° 43 agosto 2026
LIBERTÀ & PERSONA
“La Bibbia svelata”: l’arte che illumina le Scritture
Replica articolo pubblicato da Il TIMONE - 25 maggio 2026
IL TIMONE
“La Bibbia svelata”: l’arte che illumina le Scritture
Vincenzo Sansonetti - Il Timone - 20 maggio 2026
Il nuovo libro di Alfredo Tradigo illustra 57 episodi biblici attraverso i capolavori di grandi maestri.
Link: Immagini - Seminario di Seveso, 18 maggio 2026 Lettera: Egr sig. Tradigo, Gianfranco Ravasi - Avvenire - 08 maggio 2026 Il cardinale Ravasi riflette sulla “via pulchritudinis” che svela la Scrittura nel cui «alfabeto colorato», diceva Chagall, molti hanno intinto il pennello. Rodolfo Casadei - Tempi - 05 maggio 2026 Il giornalista e critico d’arte Alfredo Tradigo ci spiega perché e come ha deciso di ricostruire per la prima volta una moderna “Biblia pauperum”. «La bellezza dei capolavori cristiani e le intuizioni dei padri della Chiesa svelano Dio anche a noi poveri di oggi». Maria Gloria Riva - Il Sussidiario.net - 04 aprile 2026 "La Bibbia svelata. L'arte illumina le Scritture" di Alfredo Tradigo è un vademecum di cultura e preghiera, sulle orme della tradizione monastica.
Salutiamo con gioia questa nuova fatica di Alfredo Tradigo, La Bibbia svelata. L’arte illumina le Scritture (Mimep Docete, 2026) che ancora una volta, come si esprime il card. Gianfranco Ravasi nella prefazione, “va alla ricerca di opere artistiche distribuite nei secoli che hanno compiuto una specie di ‘esegesi’ delle pagine evangeliche. Si tratta di una vera e propria interpretazione che attualizza e trasfigura quelle scene facendole rivivere agli occhi di coloro che contemplavano questi dipinti”. La più antica tradizione monastica, la lettura pregata della Scrittura (o Lectio divina), fa rimbalzare in un testo biblico mille e mille suggestioni che, per così dire, inanellano il Primo e il Nuovo Testamento. In tal modo episodi e simboli concorrono ad offrire quel sensus plenior della Scrittura che fonda l’esperienza vera del credente. A questa plurimillenaria tradizione Tradigo aggiunge lo stupore dell’arte, che mentre illustra il Mistero narrato lo interpreta, rendendolo ancor più evidente. Nell’Annunciazione, ad esempio, si vede riflesso l’antico episodio della Genesi in cui Adamo ed Eva, dopo aver perso la comunione con Dio, la vedono ristabilita dalla venuta dell’Emmanuele, il “Dio con noi” che riapre le porte dell’Eden. O ancora l’episodio di Gedeone, il quale ripetutamente chiede a Dio un segno. Egli, adagiando un vello sul terreno, al mattino lo scopre asciutto mentre il campo è bagnato dalla rugiada, ripetendo poi l’esperimento, trova il vello bagnato di rugiada, mentre il campo resta perfettamente asciutto. La Chiesa ha sempre letto in questo “segno” la Verginità di Maria che resta intatta prima, durante e dopo il parto. Allo stesso modo l’episodio della Resurrezione di Cristo è messo a confronto con altri due episodi biblici: Giona che esce dal ventre della balena, usato dallo stesso Gesù come parabola del suo destino: “Come Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra” (Matteo 12,40) e Sansone che, divelte le porte della città di Gaza, lancia contro i filistei il suo grido di liberazione. Sono tre immagini pasquali di passaggio dalle tenebre alla luce, di liberazione e di vittoria sul male e sulla morte. I Padri della Chiesa dei primi secoli, a partire da Ambrogio, Agostino, Ireneo di Lione, Ignazio di Antiochia, Giovanni Crisotomo, Giovanni Damasceno e tanti altri, usavano nella predicazione questo metodo chiamato “allegorico-spirituale” e fondato, appunto, sul confronto tra immagini del Primo e del Nuovo Testamento. Proprio sant’Agostino, che oggi papa Leone XIV ci ha reso attualissimo, ha sintetizzato così questo metodo: “Nell’Antico Testamento è nascosto il Nuovo, e nel Nuovo l’Antico diventa chiaro”. Il Santo di Ippona, da neo-battezzato, apprese tale lettura della Bibbia dal vescovo Ambrogio il quale “leggeva, interpretava e predicava le Scritture secondo il metodo allegorico-spirituale che egli prediligeva rispetto a quello classico, storico-letterale “nel desiderio di andare oltre il velo della lettera” (da uno scritto di mons. Enrico Dal Covolo). Di qui nasce il percorso visivo del volume La Bibbia svelata, che attraverso l’arte, in un viaggio che attraversa venti secoli di storia, ci “svela” come ogni episodio, immagine, personaggio dell’Antico Testamento abbia il suo corrispettivo nel Nuovo, in un gioco affascinante di corrispondenze e rimandi. La Bibbia rivela la sua unità e la sua chiave di lettura nella figura di Cristo. A Lui rimanda la folta, luminosa schiera di testimoni dell’Antico Testamento che popolano il testo sacro come Noè, Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Davide, Salomone. È interessante scoprire come anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, affianchi e consigli, accanto al più tradizionale metodo storico-letterale normalmente usato oggi nella predicazione e nella catechesi, il metodo allegorico-visivo. In esso ad ogni immagine (o “tipo”) presente nell’Antico corrisponde un’immagine (o “antitipo”) presente nel Nuovo. Dice il Catechismo: “I cristiani leggono l’Antico Testamento alla luce di Cristo morto e risorto. La lettura per ‘tipi’ ne rivela l’inesauribile contenuto. La primitiva catechesi cristiana vi farà costantemente ricorso” (Catechismo, capitolo II, articolo 3,III,129). Alla scoperta degli antichi testi patristici Tradigo affianca lo studio “dal vero” di alcuni esemplari di Bibliae pauperum, si tratta di veri e propri manuali illustrati che dal Due-Trecento hanno ispirato gli artisti europei nelle loro opere, mettendo a confronto le immagini dell’Antico e del Nuovo Testamento. Proprio da uno di questi manuali, una Biblia pauperum del 1470 conservata alla Biblioteca Estense di Mantova e pubblicata in fac-simile (Guaraldi) nasce La Bibbia svelata. Perché, dunque, la Bibbia si esprime non solo per concetti ma anche per immagini? Risponde a questa domanda un illuminante passo del monaco trappista Thomas Merton: “Le Scritture si esprimono sempre con un linguaggio figurato perché gli interventi di Dio nella storia degli uomini sono dei misteri che eludono la portata dei concetti umani”. Una grande lezione che trova le sue radici nelle parole di uno dei Padri della Chiesa d’Oriente dei primi secoli, Gregorio di Nissa: “I concetti creano gli idoli, solo lo stupore conosce”. Così, sfogliando le pagine di La Bibbia svelata, il lettore abbraccia tutte le tappe della storia dell’arte, dal Medioevo di Giotto fino al Novecento di Marc Chagall, scoprendo corrispondenze e relazioni tra le immagini e i testi patristici e biblici. Come in un affascinante atlante iconografico, Alfredo Tradigo ci conduce, attraverso il mondo dell’arte e della Bibbia, a scoprire il pensiero dei Padri della Chiesa dei primi secoli cristiani densi di spiritualità, sapienza e poesia, per giungere anche a quelle intuizioni più moderne che trovano il loro culmine nella grande opera museale di Chagall intitolata il Messaggio Biblico. Una felice espressione di questo artista ebreo e universalista, ci offre un suggestivo invito alla lettura di questo volume: “La Bibbia è l’alfabeto della speranza in cui per secoli i pittori hanno attinto il loro pennello”.
L'autore mostra all'Arcivescovo di Milano Mario Delpini una copia del libro
Le sono molto grato per il dono della Sua pubblicazione.
Esprimo la mia ammirazione per la Sua dedizione, la Sua ricerca e il risultato grafico.
La Bibbia continui a ispirare noi tutti...
Un caro saluto
+ Mario
Milano, 21 agosto 2026
AVVENIRE
La bellezza che porta al mistero
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Il Volto nascosto nell’Antico Testamento
IL SUSSIDIARIO
“La Bibbia svelata” dall’arte: un modo nuovo, anzi antico di contemplare Dio